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È giunto a conclusione il progetto InnoNets - Innovative Networks for the Agrifood sector, finanziato nell’ambito del Programma Interreg Grecia - Italia 2014 -2020. Durante l’evento online sono stati presentati i risultati ottenuti nei due anni del progetto e dato spazio ad un interessante confronto di esperti sui temi dell’innovazione nell’agroalimentare.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Regione Puglia – Dipartimento Sviluppo economico, innovazione, istruzione, formazione e lavoro, che è partner del progetto con il supporto di ARTI

– Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione e InnovaPuglia Spa, e in collaborazione con il partenariato, composto da Regione delle Isole Ionie (capofila), Politecnico di Bari, Camera di Commercio di Corfù, Legacoop Puglia- Lega Regionale delle Cooperative e Mutua di Puglia (nonché dai partner associati Camera di Commercio italo-ellenica di Salonicco e Università della Basilicata).

L’innovazione e la cooperazione transfrontaliera nel settore dell’agroalimentare sono stati i temi al centro dell’intervento di Konstantinos Kapodistrias, vice governatore per l’e-government e programmi europei della Regione delle Isole Ionie, capofila del progetto InnoNets: “L'agroalimentare è uno dei principali settori economici non solo per la Regione delle Isole Ionie ma anche per la Regione Puglia. La sua grande importanza per lo sviluppo locale risiede non solo nel contributo alle economie locali, ma anche nel fatto che rappresenta il reddito di centinaia di piccoli produttori e aziende locali che altrimenti non avrebbero spazio nel mercato.

Potrebbe, quindi, essere considerato il terreno comune per una stretta cooperazione tra Paesi vicini come Grecia e Italia e Regioni come le Isole Ionie e la Puglia. Ecco perché credo che InnoNets sia un grande contributo per lo sviluppo del Gruppo europeo di cooperazione territoriale, un'organizzazione permanente che sosterrà non solo il settore agroalimentare nelle due regioni, ma costruirà anche politiche comuni e nuovi progetti”.

Si sono poi succeduti Valeria Patruno, di ARTI, Carmelo M. Torre, docente del Politecnico di Bari, Pavlos Filippidis, esperto esterno della Camera di Commercio di Corfù, Katia De Luca, di Legacoop Puglia, e Nickolaos Chirdaris, primo vice presidente della Camera di Commercio di Corfù che hanno presentato i risultati delle attività del progetto sui temi del ruolo delle reti locali e degli ecosistemi dell’innovazione nella riduzione dello spreco alimentare, dell’open innovation basata sui luoghi nel settore agroalimentare e politiche alimentari locali, degli esiti dei Living Labs "0-Food Waste" e "Innovative agro-food PMI" e della cooperazione e apprendimento come mezzi per facilitare l’innovazione nelle piccole e medie imprese agroalimentari. La prima sessione è stata coordinata da Carlo Gadaleta Caldarola, project manager di ARTI e si è conclusa con la sessione di domande e risposte con la stampa. Dopo la sessione plenaria, l’evento è proseguito con tre sessioni tematiche contemporanee, su altrettanti specifici argomenti.

La prima, “Consumo consapevole e pratiche agroalimentari locali”, coordinata da Alessandro Bonifazi del Politecnico di Bari e Pavlos Filippidis, della Camera di Commercio di Corfù; vi hanno partecipato Alexandros Papachatzis, docente di produzioni agricole innovative sostenibili dell’Università della Tessaglia, e Francesco Scorza, dell’Università della Basilicata (partner associato al progetto InnoNets del Politecnico di Bari).

Nella seconda sessione tematica, “Economia circolare del cibo e strategie regionali di sostenibilità”, coordinata da Valeria Patruno di ARTI, e Gaetano Grasso di InnovaPuglia, sono intervenuti Georgios D. Antoniou, esperto in politiche e gestione dell’ambiente, Carmela Cotrone, Regione Campania, capofila del progetto Interreg MED MD.Net, Marco Costantino, di Avanzi Popolo 2.0.

Nella terza room tematica “Networking interregionale mediterraneano e green deal europeo”, Caterina De Lucia dell’Università di Foggia (per Legacoop) e Maria Gounara, della società di consulenza Epsilon (per la Regione delle Isole Ionie) hanno discusso con Maria Vrasida, di EGTC – Gruppo europeo per la cooperazione territoriale, Roberto Paladini di Innovaction Soc.Coop. – impresa che si occupa di compostaggio comunitario e processi sostenibili, Athanasios Exarchos, consulente di sviluppo locale.