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In programma il 1° agosto alle ore 20:00, nel Porto Museo di Tricase, l'inaugurazione della nuova “Residenza delle Arti e dei Mestieri”, (Via Borgo Pescatori), antica scuola San Luigi, sapientemente ristrutturata grazie ai fondi del Progetto Muse, finanziato dal Programma di Cooperazione Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020.

Questo risultato, in perfetta continuità con le precedenti operazioni di recupero immobiliare che hanno consentito, tra l’altro, la ristrutturazione di siti dismessi, quali sede di Tricase del CIHEAM Bari, restituisce alla comunità locale di Tricase spazi che altrimenti sarebbero andati perduti, valorizzando il patrimonio territoriale, attraverso l'azione sinergica delle istituzioni locali e alla condivisione di progetti e visioni per il futuro.

A livello strutturale, gli spazi sono stati integralmente ricodificati e razionalizzati in ottica di massima ottimizzazione funzionale ed anche gli arredi interni sono stati accuratamente studiati per garantire il raggiungimento di tali obiettivi: l’antica dimora, adibita a residenza per le arti e i mestieri, è caratterizzata da uno sviluppo tematico di ogni stanza con la valorizzazione plastica rappresentativa dei vari mestieri del mare; dispone inoltre di laboratori artigianali attrezzati e di spazi multifunzionali.

L‘obiettivo infatti è stato raggiunto attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), e il lavoro congiunto del partenariato composto dal Comune di Tricase quale capofila, il CIHEAM Bari, la Municipalità di Messolonghi, l’Autorità Portuale di Corfù e l’European Regional Framework for Cooperation (ERFC-Grecia).

MUSE - Development and valorisation of Port Museums as natural and cultural heritage sites si pone come obiettivo generale lo sviluppo, il potenziamento e il collegamento dei porti musei, quali espressioni del patrimonio naturale e culturale, attraverso una strategia basata sul coinvolgimento delle Comunità Costiere.

La crescita sostenibile che è la base della strategia di intervento si unisce alla codifica derivata di una forte attrattività del sito recuperato e di una rifunzionalizzazione che ha sia valore in sé - per la restituzione alla comunità di spazi operativi altrimenti non agibili – sia in quanto potenziale di richiamo turistico e di interazione operativa a beneficio dell’intero territorio salentino che la ospita.

La nuova vita dell’immobile recuperato inizierà ospitando l’edizione 2020 del prestigioso format BRACT (Breve Residenza Artistica di Comunità e Territorio) dal tema Terra e mare: la costa, mondo di confine e di connessioni, dal 2 agosto al 3 ottobre.

Per nove settimane, gruppi di artisti si alterneranno per vivere e lavorare a contatto con un territorio e una comunità, stimolando reazioni e relazioni, valorizzando le peculiarità artistiche e generazionali. In un tessuto sociale che ha già imparato a conoscerli: a scegliere i gruppi di artisti hanno infatti contribuito gli stessi abitanti e la comunità tricasina, avviando, così, un percorso di arricchimento della fruizione culturale ed artistica sul territorio.

Al termine di ciascuna settimana, gli artisti presenteranno il lavoro svolto sotto forma di spettacolo, concerto, mostra, dibattito, restituendo ove possibile l’opera d’arte creata in eredità alla cittadinanza, in un percorso di creazione del valore che parte dalla comunità ed alla comunità ritorna.

Strategico il coinvolgimento di artisti internazionali nell’esaltazione di un progetto integrato di recupero della più antica tradizione locale, in un messaggio universale di sintonie condivise in cui si alterneranno giovani artisti e grandi nomi del panorama culturale mondiale: oltre ai performers provenienti da Italia, Polonia, Spagna e Germania, l’edizione salentina vedrà la partecipazione del fotografo statunitense, premio Pulitzer, David Hornback, della scrittrice torinese Francesca Rosso e della fotografa spagnola Erika Ede.

Programma BRACT:

 

Dal 2 agosto: Friedrich Andreoni / progetto: Arcate (scultura)

Dal 9 agosto: Luca Bortolato / Io sono il porto (fotografia)

Dal 16 agosto: Francesco Fossati / progetto: Organic Family (pittura)

Dal 30 agosto: David Hornback / progetto: From a Landlocked Perspective (fotografia/scrittura)

Dal 06 settembre: Francesca Rosso/Federico Mazzi progetto: Scrittura collaborativa (cross-media)

Dal 13 settembre: Bogumil Ksiazek / progetto: Rocce di Enea (pittura)

Dal 20 settembre: Dante Litvak / progetto: templi e rampe di una notte (arti visive)

Dal 27 settembre: Erika Barahona Ede / progetto: The Order Disrupted in Paradise (fotografia/poesia)