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Si è tenuto il 7 e 8 maggio 2018 a Lecce, l’incontro di lancio del progetto di cooperazione transfrontaliera Ofidia 2 - Operational FIre Danger preventIon plAtform, finanziato dal Programma Interreg V-A Grecia–Italia 2014-2020, a valere sulla prima call.

Il progetto nato dall’incontro tra ricerca d'eccellenza, tecnologia d'avanguardia, enti ed agenzie pubbliche italiane e greche, ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza dell’ambiente dal pericolo degli incendi boschivi. La Fondazione CMCC è capofila del progetto, che coinvolge, sul lato Italia, la Regione Puglia – Sezione Protezione Civile mentre sul fronte greco vede protagoniste l’Amministrazione decentralizzata di Epirus-Western Macedonia, Forest Directorate (DAEWM) e l’Università di Ioannina. Partner associati il Comune di Lecce e l’ARIF Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali.

Una rete di tecnologie, infrastrutture e conoscenze scientifiche è il cuore del progetto che mira a portare in Puglia e nella regione greca dell'Epiro nuove soluzioni per la prevenzione e la gestione di incendi boschivi nelle foreste e nelle zone rurali.

Videocamere ad alta definizione, reti di sensori wireless e droni sono gli strumenti messi a disposizione per monitorare le zone più remote e più isolate delle due regioni, mentre una nuova sala operativa sarà il quartier generale delle operazioni necessarie.

OFIDIA 2, è l'evoluzione del progetto OFIDIA 1 già finanziato nella precedente programmazione 2007-2013 e di cui capitalizza i risultati per implementarli, aggiornarli, innovarli e ampliare le aree di monitoraggio. La rete di sensori, vera e propria infrastruttura operativa per i big data, raccoglie dati in tempo reale e consente di utilizzare informazioni essenziali per la salvaguardia del paesaggio e delle risorse ambientali in due regioni mediterranee che hanno nel patrimonio ambientale e paesaggistico una delle risorse principali per le società, le economie e la cultura dei rispettivi territori e delle rispettive comunità.