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È tempo di bilanci per il Programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020, a seguito dell’approvazione dei 41 progetti, sul totale delle 192 proposte risultate ammissibili, a valere sulla prima call per progetti ordinari. 107 beneficiari, 50 di parte greca e 57 di parte italiana, tra Regioni, Camere di Commercio, Comuni, Università, organismi no profit, autorità portuali, sono i protagonisti dei 41 progetti di cooperazione approvati per un budget complessivo di euro 53.600.401,48.

In particolare, le progettualità approvate coinvolgono:
- 44 pubbliche amministrazioni che hanno assorbito una quota di budget del 36,5%;
- 47 organismi governati dal diritto pubblico con il 55% del budget;
- 15 organismi no profit, di cui 10 italiani e 5 greci, con il 6% del budget;
- 1 organizzazione internazionale del territorio italiano.








La ripartizione delle risorse per le diverse tipologie giuridiche risulta essere così composta:

 

Fonte: elaborazioni su dati MA/JS – Ranking list

La Regione Puglia è coinvolta in 9 progettualità di cui una come LB, mentre le 3 Regioni greche sono coinvolte in 18 progetti, (7 la Regione dell’Epiro, 5 la Regione delle Isole Ionie e 6 la Regione della Grecia Occidentale).

20 i Comuni coinvolti (8 greci e 12 italiani). Di questi, 6 Comuni (1 greco e 5 italiani) sono anche LB con un budget complessivo di € 8.658.057,25.

Il sistema delle Camere di Commercio vede coinvolte le CCIAA di Bari e Foggia, mentre sul lato greco la CCIAA di Arta, Ioannina, Preveza, Corfù, Lefkada, Achaia e Ilia.

Le Università, i centri di ricerca e gli enti ad essi collegati hanno un ruolo fonfamentale in questa call: con un budget di quasi 12 milioni di euro, i 41 progetti coinvolgono tutte le Università dell’area di programma (Università di Bari, Foggia, Lecce, Ioannina, Corfù, Patrasso, Hellenic Open University, Politecnico di Bari e LUM University), il coinvolgimento di 2 Istituti di Formazione Tecnologica (TEI Regione dell’Epiro e Grecia Occidentale), 3 enti di ricerca italiani, 2 enti di ricerca che hanno sede in Grecia e 2 enti collegati alle università italiane.