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L'Albania e la Macedonia del Nord hanno compiuto dei progressi e, per questo, la Commissione europea raccomanda che il Consiglio europeo apra i negoziati di adesione con i due paesi, mentre la Turchia ha continuato ad allontanarsi ulteriormente dall'Unione europea. È il contenuto della valutazione annuale sull'attuazione delle riforme nei paesi dei Balcani occidentali e in Turchia, pubblicata dalla Commissione europea in questi giorni. L'ultima parola spetterà ai leader UE, che si riuniranno il 20 e 21 giugno prossimi a Bruxelles.

Per quanto riguarda i Balcani occidentali, una prospettiva europea solida e credibile rimane essenziale per guidare la trasformazione, favorire la riconciliazione, consolidare la stabilità delle esportazioni nella regione e promuovere valori, norme e standard dell'UE - afferma tra l’altro il rapporto della Commissione europea.

L'Albania, in particolare, ha continuato a compiere progressi nell'agenda delle riforme dell'Unione europea e, secondo la Commissione, il paese delle aquile è moderatamente preparato per quanto riguarda la riforma della sua amministrazione pubblica. Gli sforzi sono stati portati avanti in vari settori correlati, con conseguenti passi in avanti nell'efficienza e nella trasparenza di fornitura di servizi pubblici. Il sistema giudiziario albanese, inoltre, ha un certo livello di preparazione e l'attuazione di un'accurata riforma della giustizia è proseguita in modo coerente, con conseguenti buoni progressi in generale - si legge nel rapporto.

"I Balcani occidentali sono l'Europa e faranno parte del futuro dell'UE, di un'Unione europea più forte, stabile e unita. È stato un anno di cambiamenti positivi in tutta la regione, l'Albania e la Macedonia del Nord hanno dimostrato una forte determinazione a progredire sul cammino dell'UE ed hanno ottenuto risultati concreti e irreversibili. In base a ciò, raccomandiamo che il Consiglio apra l'adesione negoziati con l'Albania e la Macedonia del Nord. La politica di allargamento dell'Unione europea è un investimento per la pace, la sicurezza, la prosperità e la stabilità dell'Europa", ha detto l'Alto rappresentante dell'UE per la politica estera e di sicurezza, Federica Mogherini.

Il Commissario europeo per l'Allargamento e la politica di vicinato, Johannes Hahn, inoltre, si è soffermato in particolare sulla Macedonia del Nord “che ha chiaramente soddisfatto le condizioni di adesione concludendo l'annosa disputa con la Grecia” sulla propria denominazione. Un esito al quale “l'UE ha contribuito in maniera attiva”, ha osservato Hahn, definendo la fine della controversia tra Skopje e Atene “un successo impressionante, che dà un segnale all'intera regione”.

Infine il presidente albanese Ilir Meta ha accolto con favore la raccomandazione della Commissione europea al Consiglio europeo per l'avvio dei negoziati di adesione con l'Albania. In un comunicato dopo l'incontro avuto con l'ambasciatore della Delegazione dell'Unione europea a Tirana, Luigi Soreca, Meta ha auspicato che si possa ottenere anche l'approvazione dei paesi membri. Il capo dello Stato albanese ha dichiarato che "la chiara vittoria delle forze europeiste nelle elezioni per il Parlamento europeo la scorsa settimana, rappresenta un incoraggiamento per tutti i paesi che aspirano a diventare membri dell'Unione".

Lo scorso anno la Commissione ha fatto la stessa raccomandazione, ma il Consiglio ha rinviato l'ufficializzazione della decisione al prossimo giugno del 2019. Per il responso, dunque, mancano poche settimane!

Approfondimento ANSA.it