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Mancano poco più di due settimane alla chiusura della prima Call for Proposals per progetti standard del Programma Italia-Albania-Montenegro. La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è fissata al 15 maggio e non è prevista alcuna proroga. Le proposte possono essere candidate attraverso il Sistema elettronico di Monitoraggio del Programma (eMS) accessibile dal sito www.italy-albania-montenegro.eu.

Il Programma, co-finanziato dall’Unione Europea attraverso lo Strumento di Assistenza Pre-Adesione (IPA), ha allocato su questa prima Call 25 milioni di euro (compreso il 15% di cofinanziamento nazionale), distribuiti su quattro assi prioritari (competitività delle PMI, turismo e cultura, ambiente ed energia, trasporto sostenibile). Nello specifico, le proposte dovranno essere focalizzate su di un unico asse ed uno dei suoi obiettivi specifici ed i progetti, di durata non superiore a 24 mesi, dovranno puntare su qualità, fattibilità, sostenibilità.

L’area eleggibile di Programma comprende due regioni di un Paese membro  dell’Unione Europea  (Puglia e Molise) e due Paesi in fase di preadesione (Albania e Montenegro), che condividono un confine marittimo;  indispensabile il coinvolgimento nei progetti di almeno un partner per ogni Paese partecipante. Il numero totale dei partner non deve superare i sei compreso il Lead Partner; sono ammissibili gli enti pubblici, gli organismi di diritto pubblico e le organizzazioni private non-profit.

L’obiettivo è favorire la crescita economica ed intensificare la cooperazione nel basso Adriatico, implementando azioni congiunte tra attori istituzionali e non-profit nazionali e regionali e promuovendo uno sviluppo territoriale integrato.

“L’auspicio - come ha dichiarato Domenico Laforgia, Autorità di Gestione del Programma / Regione Puglia - è quello di finanziare azioni che abbiano un forte impatto sul territorio, progetti che creino integrazione reale, iniziative congiunte per uno sviluppo intelligente, inclusivo e sostenibile dei tre Paesi partecipanti.”


Qui gli approfondimenti sul bando e le FAQ
Qui il link diretto all’eMS
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