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Volgono al termine una serie di iniziative finanziate dalla Legge Regionale n. 20 del 25 agosto 2003 "Partenariato per la cooperazione" (avviso pubblico 2017) o dall'art. 8 della Legge Regionale del 12 agosto 2005, n.12 “Norma di sostegno alle iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo” (avviso pubblico 2018).

Ogni attività, sostenuta dalla Sezione Relazioni Internazionali del Coordinamento delle Politiche Internazionali della Regione Puglia, compie di anno in anno passi significativi, da un lato in materia di cooperazione allo sviluppo riconoscendo nelle comunità locali i reali destinatari di interventi di partenariato internazionale; dall’altro, attraverso iniziative di carattere promozionale finalizzate alla diffusione delle culture della pace e allo sviluppo delle relazioni, degli scambi culturali e degli strumenti di comunicazione e di informazione tra i Paesi del Mediterraneo, nonché al sostegno di attività di tipo interculturale organizzate nel territorio regionale, in concorso con istituzioni culturali, scientifiche ed universitarie, associazioni, organismi pubblici ed enti locali.

Un esempio è il progetto “Pace Diritti Umani Mediterraneo – PaDUMe”, promosso e realizzato dall’Associazione SUD nell’ambito dell'art. 8 della L.R. 12/2005. L’intento generale di “PaDUMe” è quello di fornire alcune coordinate per la conoscenza, l’approfondimento e l’azione relativi a migrazioni, conflitti, politiche nazionali e comunitarie dell’accoglienza e della sicurezza, prospettive di lavoro e cittadinanza attiva a medio e lungo termine per i giovani europei e non, futuro dell’Europa. In calendario, in questi giorni una serie di appuntamenti: un incontro pubblico dal titolo “Chi sono i nuovi italiani e le nuove italiane?” (Martina Franca, 13 dicembre), la testimonianza di reporter esteri sul tema “Attraversare e raccontare la frontiera” (Martina Franca, 13 dicembre) ed un dialogo di vera eccezione che vedrà protagoniste la filosofa Donatella Di Cesare e la corrispondente RAI da Istanbul Lucia Goracci (Roma, 15 dicembre). Con queste iniziative, il Progetto “PaDUMe” intende così completare il suo primo triennio di attività dedicato alla cittadinanza attiva, il dialogo interculturale, la migrazione intesa come diritto esistenziale e atto politico esigibile da ogni essere umano contro ogni chiusura, muro, frontiera.

Sempre in riferimento all'art. 8 della L.R. 12/2005, giovedì 20 dicembre a Bari, seguiranno 2 eventi conclusivi nell’ambito di altri due distinti progetti:
- “Mediterranei, sponde da avvicinare..”, un percorso di educazione alla convivenza civile nella sfera della prevenzione al razzismo e xenofobia, per la convivialità delle differenze (presso la scuola statale secondaria di I grado “Michelangelo”);
- “Corpi migranti” che proporrà il documentario “Un popolo di uomini in viaggio” (presso la Mediateca Regionale Pugliese). Si tratta di una produzione con uomini migranti residenti in Puglia, un lavoro che si aggiunge a laboratori, reading di letteratura araba, proiezione presso le scuole del documentario realizzato nella precedente edizione, uno spettacolo teatrale sul tema delle badanti dei paesi dell’est, seminari presso l’università.

Da segnalare, infine, nell’ambito del progetto “Partire, approdare, tornare: ieri, oggi, domani” approvato a valere sull’avviso pubblico 2017 della Legge Regionale 20/2003 e realizzato a cura dell’Associazione UNISCO - Network per lo sviluppo locale, un evento locale pugliese ed una mostra, che si terranno il 20 dicembre presso l’Istituto Scolastico Pietro Sette di Santeramo in Colle. Anche in questo caso, è il risultato finale del percorso in tema di immigrazioni, cultura dell’integrazione ed evoluzione storico-attuale, in particolare dei flussi con l’Albania. Un medesimo, parallelo evento è previsto per il 18 dicembre a Durazzo, realizzato dagli studenti coinvolti nella scuola partner albanese.





Approfondimenti: Cooperazione Regionale