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Ansamed 2010-2014

La quota di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili in Croazia è in costante e forte crescita negli ultimi anni, e ad agosto ha raggiunto quasi il 16 per cento dell'intero fabbisogno nazionale. Lo mostrano i dati dell'Associazione croata per l'energia diffusi ieri. Secondo la fonte, attualmente sono operative nel Paese 995 installazioni basate su fonti rinnovabili che producono 365 megawatt all'anno.

Il conflitto in Siria ha una vittima dimenticata: l'inestimabile patrimonio archeologico e storico-artistico del Paese, che oltre tre anni di guerra civile stanno distruggendo, un pezzo alla volta. La mostra 'Siria, splendore e dramma' presentata oggi a Roma, a Palazzo Venezia, punta i fari su questa tragedia, che si sta consumando accanto a quella umana.

Un'Africa dinamica e vitale come partner per le nuove sfide economiche mondiali. Questi i contenuti del Rapporto 2014 sull'economia africana presentato ieri a Roma dal Centro Relazioni per l'Africa e la Società geografica italiana. Il documento, frutto della collaborazione tra Ocse, Banca dello sviluppo africana e il Programma di sviluppo delle Nazioni unite, evidenzia una crescita media del Pil africano nel 2013 intorno al 4% rispetto alla media mondiale del 3%.

Ingrandita e rafforzata la base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite a San Vito dei Normanni (Brindisi). La base disporrà di nuovi strumenti e spazi che saranno inaugurati il prossimo martedì 17 giugno. Alla cerimonia parteciperanno il direttore esecutivo del Programma Alimentare Mondiale (World Food Program, l'agenzia Onu che combatte la fame nel mondo), Ertharin Cousin, e il direttore generale della cooperazione italiana, Gianpaolo Cantini.

Due volti, quelli di Francesco Ferdinando d'Austria e del suo assassino Gavrilo Princip, campeggiano da ieri sulle due facciate del Museo di Sarajevo che formano l'angolo dal quale il giovane serbo, quasi cent'anni fa sparò, il 28 giugno 1914, all'arciduca e a sua moglie Sofia, dando inizio alla Prima guerra mondiale. I due banner rientrano nei preparativi della serie di manifestazioni in programma dal 21 al 28 giugno, con le quali Sarajevo, luogo d'incontro di culture e civiltà, vuole ancora una volta lanciare un messaggio di pace e di dialogo.