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Martedì 19 marzo è in programma al Museo Vasso Katrakis a Messolongi, in Grecia, il workshop “Buone pratiche di ingegneria ambientale per mitigare gli effetti dell’erosione costiera”, organizzato da EGTC Efxini Poli (la Rete delle città europee per lo sviluppo sostenibile), nell’ambito di Triton, il progetto di cooperazione, finanziato dal Programma Interreg V-A Grecia-Italia, del quale la Regione Puglia è capofila.

Obiettivo dell’evento è informare le autorità locali e regionali, la pubblica amministrazione e la comunità locale sulle azioni del progetto Triton nell'area del comune di Messolongi e sulle modalità di sfruttamento dei dati che saranno raccolti utilizzando i più moderni strumenti tecnologici (immagini satellitari, modelli matematici e banche dati internazionali) per migliorare la gestione delle zone costiere.

All’iniziativa prenderanno parte con un intervento Giuseppe Pastore, dirigente della Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia,  ARTI, l’agenzia strategica che fornisce assistenza tecnica alla Regione per l’attuazione del progetto, i quali presenteranno le attività di Triton. Elisa Furlan, del Centro euromediterraneo per i cambiamenti climatici (CMCC), presenterà strumenti e metodi per la valutazione e la gestione del rischio di erosione costiera.

La zona costiera di Messolonghi è inclusa nell’area di intervento di Triton poiché Efxini Poli, che è partner del progetto, raccoglierà i dati satellitari per esaminare i cambiamenti nella costa del comune, identificare i siti più vulnerabili all’erosione e proporre soluzioni che tengano conto delle caratteristiche della zona.

Attraverso tali analisi, il progetto Triton svilupperà un modello di gestione costiera integrato tra la Puglia e la Grecia occidentale che consenta di elaborare strumenti di supporto alle decisioni per proteggere le aree costiere e ridurre le conseguenze dell’erosione.

 

Il progetto Triton in sintesi

Il progetto TRITON è cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020 ed è un'iniziativa congiunta per affrontare il fenomeno dell'erosione costiera e l'impatto dei cambiamenti climatici nelle Regioni della Puglia e della Grecia occidentale. Ha un budget complessivo di € 858.000 e una durata di 24 mesi (aprile 2018-aprile 2020).

La Regione Puglia è capofila del progetto e la Regione della Grecia occidentale, il Centro euromediterraneo per i cambiamenti climatici (CMCC), l'Università di Patrasso e il EGTC Efxini Poli sono partner.