Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Online le presentazioni illustrate nel corso del seminario “Perspectives of the EUSAIR strategy: Projects, initiatives and stakeholders in the Pillar IV Sustainable Tourism”, evento promosso dalla Regione Puglia – Coordinamento delle Politiche Internazionali e previsto nell'ambito delle giornate del Thematic Steering Group meeting del Pilastro IV - Turismo sostenibile.

“Questo seminario contiene valori e obiettivi che hanno a che vedere con lo stile di vita, la sostenibilità e la cultura dei territori come ricchezza di una comunità, e la collaborazione fra popoli diversi – ha dichiarato in apertura al suo intervento l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, accompagnata dal Direttore del Dipartimento Turismo ed Economia della Cultura, Aldo Patruno - La Regione Puglia è stata parte attiva del processo di consultazione che ha portato alla definizione dell’Action Plan Eusair e oggi coordina a livello nazionale le 12 regioni italiane coinvolte, partecipa alla cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e al gruppo interregionale Adriatico-Ionico. E questo perché crede fermamente nella collaborazione fra i paesi dell’area alla ricerca di uno sviluppo sostenibile del turismo, fra sfide e opportunità che si possono affrontare e cogliere insieme verso prodotti e servizi turistici innovativi e per un turismo responsabile”.

“Oggi è cresciuta la consapevolezza e il senso di responsabilità da parte degli stessi viaggiatori e dei territori che puntano su questo importante settore – ha proseguito l’Assessore Capone – Il turismo sostenibile è economia, progetto di un territorio, emozioni che si possono vivere solo lì dove è stata salvaguardata l’autenticità dei luoghi e delle persone che li abitano e il rispetto della natura. Tornare a cavallo, immergersi all’interno dei Parchi, mangiare cibo genuino e sano, conoscere progetti di salvaguardia dell’ambiente e di conservazione per l’avifauna nelle Oasi protette sul mare e all’interno. E ancora fare degli itinerari sostenibili e responsabili su due ruote, vacanze plastic free, che rispettano l’ambiente e cercano di ridurre il consumo di energia e di risorse del territorio per far sì che il turismo sia una risorsa e non un problema. Sono tutti prodotti turistici alternativi al grande turismo di massa che oggi è possibile sviluppare nei paesi dell’Area Adriatico-Ionica. La Puglia per esempio è stata la prima regione italiana a fare una legge sulle spiagge plastic free condivisa con tutti gli operatori pugliesi. Il turismo sostenibile, il rispetto paesaggistico, la diminuzione dell'impatto ambientale, sono tutti argomenti sostanziali ai quali guardiamo con attenzione per costruire un modo di viaggiare in Puglia sempre più rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali e sempre più esperenziale e responsabile per i viaggiatori. Ed è questo il contributo che vogliamo portare in Eusair, consapevoli che le esperienze degli altri paesi e delle altre regioni coinvolte saranno utili a costruire insieme un modello di turismo sostenibile che non resti uno slogan vuoto, ma diventi presto una realtà condivisa”.

Al seminario sono intervenuti Joanna Moliou, DG Regio della Commissione Europea, Blanka Belosevic, del Ministero Croato del Turismo e i referenti dei Ministri del Turismo di Grecia, Albania, Montenegro, Bosnia Erzegovina, Serbia, Croazia, Slovenia e Italia.