Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

54 i progetti approvati nell'ambito del Programma transfrontaliero Interreg Europe. Il terzo bando mette a disposizione 304 milioni di euro provenienti dal Fondo Ue per lo sviluppo regionale. Entro il 30 giugno 2017 erano state inviate 234 candidature di progetti transfrontalieri, che coinvolgevano 255 partner italiani (un record fra i Paesi partecipanti).

Per poter partire ufficialmente, i progetti selezionati dovranno ora soddisfare alcune condizioni stabilite dall'Autorità di gestione del programma.

Tra di essi, ben sette sono a guida italiana. Due riguardano la competitività delle piccole e medie imprese: "Clay", coordinato dalla Regione Umbria, vuole supportare le pmi innovative e artistiche attive nel settore della ceramica; e "Femina", guidato dal centro tecnologico Arezzo Innovazione, che riguarda il coinvolgimento delle donne nelle aziende high-tech.

Altri due progetti approvati rientrano nel settore economia a basse emissioni di carbonio: "e-Mopoli", coordinato dalla Provincia di Brescia, sull'uso di mezzi elettrici per favorire la creazione di strumenti politici sulla mobilità sostenibile; e "Match-up", guidato dal Dipartimento di architettura dell'Università di Bologna, sull'utilizzo di differenti modalità di trasporto per promuovere una mobilità urbana a basse emissioni di carbonio.

Gli ultimi tre progetti riguardano l'ambiente e l'efficienza energetica: "Finch", coordinato dalla Regione Piemonte, che studia come la valorizzazione dei siti culturali possa avere un impatto sullo sviluppo finanziario delle regioni; "Gpp-Stream", guidato dalla Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia, sugli appalti pubblici e gli strumenti "sostenibili" per una maggiore efficienza energetica; e 'ThreeT', coordinato dalla Provincia di Livorno, per la creazione di sentieri tematici.

Approfondimenti: Interreg Europe 2014-2020: i numeri della 3^ Call for proposals