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Con l’estate 2018, i viaggiatori che prenotano pacchetti turistici beneficeranno di una maggiore tutela dei diritti dei consumatori. Le norme non riguarderanno solo i tradizionali pacchetti "tutto compreso", ma tuteleranno anche i consumatori che prenotano altre forme di servizi turistici combinati, compresi i pacchetti personalizzati in cui il viaggiatore sceglie diversi elementi da un unico punto vendita online o offline.

Le nuove norme introdurranno anche una protezione per i cosiddetti "servizi turistici collegati", quando il viaggiatore acquista servizi turistici presso un solo punto vendita, ma attraverso processi di prenotazione separati o quando, dopo aver prenotato un unico servizio turistico su un unico sito internet, è invitato a prenotare un altro servizio su un sito internet diverso.

Le nuove norme saranno ancora più vantaggiose per i consumatori grazie a:
informazioni più chiare per i viaggiatori: le imprese devono comunicare ai viaggiatori se offrono loro un pacchetto o un servizio turistico collegato e informarli dei loro diritti fondamentali attraverso moduli informativi standardizzati. Devono fornire informazioni chiare sulle caratteristiche e le specificità del pacchetto, sul suo prezzo e su eventuali costi supplementari;
rimborso e rimpatrio in caso di fallimento: le imprese che vendono pacchetti "tutto compreso" devono sottoscrivere una protezione in caso di insolvenza. Tale garanzia copre i rimborsi e il rimpatrio in caso di fallimento degli organizzatori e si applica anche ai servizi turistici collegati;
norme più chiare in materia di responsabilità: in caso di problemi il responsabile è l'organizzatore del pacchetto, indipendentemente da chi presta i servizi di viaggio;
diritti di annullamento potenziati: con le nuove norme, i viaggiatori possono annullare un pacchetto turistico per qualsiasi motivo, pagando un costo ragionevole. Possono annullare la propria vacanza gratuitamente qualora la loro destinazione diventi pericolosa, ad esempio a causa di conflitti o di calamità naturali o se il prezzo viene aumentato oltre l'8 % rispetto al prezzo iniziale;
alloggio nel caso in cui il viaggio di ritorno non possa essere effettuato: nel caso in cui non possano rientrare in tempo dalle loro vacanze "tutto compreso", ad esempio in caso di catastrofi naturali, ai viaggiatori viene assicurato un alloggio fino a tre notti. I pernottamenti supplementari sono coperti in linea con le pertinenti disposizioni in materia di diritti dei passeggeri;
assistenza ai viaggiatori: l'organizzatore del pacchetto turistico è tenuto inoltre a fornire assistenza ai viaggiatori in difficoltà comunicando, in particolare, le informazioni relative ai servizi sanitari e all'assistenza consolare.

Anche le imprese beneficeranno delle nuove norme grazie a:
norme più chiare che rendono più facili le attività transfrontaliere: le imprese dovranno ora attenersi a un'unica serie di norme sui requisiti in materia di informazione, responsabilità e altri obblighi in tutta l'UE. Anche i regimi nazionali di protezione in caso di insolvenza sono ora riconosciuti in tutta l'UE. Queste misure permetteranno alle imprese di operare in tutta l'UE come se fossero nel proprio paese;
obblighi di informazione più moderni che non si basano più esclusivamente sugli opuscoli di viaggio: il fatto che gli operatori non dovranno ristampare gli opuscoli dovrebbe consentire loro di risparmiare 390 milioni di € l'anno;
riduzione degli oneri normativi: i viaggi di lavoro organizzati nell'ambito di un accordo quadro, ad esempio con un'agenzia di viaggi specializzata, non saranno più coperti dalla direttiva.

DOWNLOAD Factsheet - stronger EU protection for package holidays