Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

La Commissione europea pubblica un vademecum per aiutare le autorità nazionali e regionali a definire strategie e progetti di integrazione dei migranti e a individuare le risorse UE disponibili. L'obiettivo del vademecum è contribuire, ancora nell'attuale periodo di bilancio 2014-2020, a definire strategie locali di integrazione sostenute da risorse UE utilizzate in sinergia.

La guida individua cinque priorità per strategie di integrazione a lungo termine globali ed efficienti (accoglienza, istruzione, occupazione, alloggio e accesso ai servizi pubblici), elenca le sfide più urgenti nell'ambito di queste cinque priorità e suggerisce misure di sostegno adeguate, ciascuna abbinata al corretto fondo UE.

Gli Stati membri e le regioni dispongono di un'ampia gamma di strumenti di finanziamento UE a sostegno dei diversi tipi di progetti in materia di integrazione: dall'offerta di corsi di lingua e di assistenza sanitaria all'arrivo al sostegno per trovare un lavoro, una casa in cui vivere e un posto nella società. Ciò include i finanziamenti nell'ambito dei Fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF) e del Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD).

"Investire nelle politiche di integrazione oggi è fondamentale per garantire che la società europea rimanga in futuro prospera, coesa e inclusiva. Questa sarà la nostra priorità per i prossimi anni – ha dichiarato Dimitris Avramopoulos (Commissario per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza) – Solo attraverso un'integrazione riuscita potremo rendere la migrazione una reale occasione per tutti, per i nostri cittadini, per i migranti e i rifugiati e per le nostre società in generale".

Marianne Thyssen, Commissaria per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha aggiunto: "L'utilizzo ottimale dei fondi UE, come il Fondo sociale europeo, svolge un ruolo importante nel sostenere l'integrazione di coloro che provengono da un contesto migratorio, in parallelo ad ulteriori investimenti nella forza lavoro dell'UE esistente. Abbiamo creato inoltre uno strumento di determinazione delle competenze che aiuta i cittadini di paesi terzi a presentare le loro competenze nel mercato del lavoro europeo".

"L'obiettivo dell'UE è trasformare la sfida della migrazione in un'occasione per le nostre società e le nostre economie – ha commentato il Commissaria per la Politica regionale, Corina Crețu - Questo vademecum è un passo avanti che contribuirà a un'efficace integrazione dei migranti a livello locale, con il sostegno dell'UE e delle sue risorse".

Approfondimenti: Toolkit on the Use of EU Funds for the Integration of People with a Migrant Background.