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È il 13 giugno 2019 il termine per la presentazione delle domande per proposte progettuali al Fondo internazionale per la diversità culturale (IFCD) che mirano a rafforzare i settori culturali e creativi nei Paesi in via di sviluppo. Il budget è di 100mila dollari. Si tratta di un fondo multi-donatore, istituito dalla Convenzione dell’Unesco sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali (2005) per sostenere la sua attuazione nei Paesi in via di sviluppo.

L’IFCD investe in progetti che portano a cambiamenti strutturali attraverso:

  • l’introduzione e /o l’elaborazione di politiche e strategie che hanno un impatto diretto sulla creazione, produzione, distribuzione e accesso a una varietà di espressioni culturali, compresi beni, servizi e attività culturali;
  • il rafforzamento delle capacità umane e istituzionali del settore pubblico e delle organizzazioni della società civile ritenute necessarie per sostenere le industrie e i mercati culturali locali e regionali nei Paesi in via di sviluppo.

Possono partecipare al bando le autorità pubbliche / istituzioni e le ONG dei Paesi in via di sviluppo parte della Convenzione del 2005, così come le ONG internazionali. Dal 2010, l’IFCD ha finanziato quasi 7 milioni di dollari per 105 progetti in più di 50 Paesi in via di sviluppo, coprendo una vasta gamma di aree.

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