Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Nel 2018 la Commissione presenterà delle proposte globali per la prossima generazione di programmi finanziari nell'ambito del quadro finanziario pluriennale post-2020, che è il bilancio a lungo termine dell’UE. Le proposte della Commissione saranno concepite in modo da permettere all'UE di realizzare le cose che più contano, nei settori in cui il suo intervento può risultare più efficace rispetto all'azione dei singoli Stati membri.

A tal fine sarà necessaria un'attenta valutazione di quel che ha funzionato e di quel che è possibile migliorare in futuro. La consultazione sui Fondi dell’UE nel settore della coesione, in particolare, è parte integrante del processo e il suo obiettivo è raccogliere i pareri di tutte le parti interessate su come sfruttare al meglio ogni euro del bilancio dell’UE.

Consultazioni analoghe si sono già svolte nell’ambito delle valutazioni dei programmi finanziari dell’UE esistenti in vari settori, anche per quanto riguarda i risultati attuali e le sfide future.

La Commissione sta avviando, in parallelo con la presente consultazione, una serie di consultazioni pubbliche che coprono l’intero spettro dei futuri finanziamenti dell’UE nei seguenti settori: investimenti, ricerca e innovazione, PMI e mercato unico; migrazione; sicurezza; infrastrutture strategiche; valori e mobilità.

Approfondimenti: consultazione pubblica sui Fondi dell’UE nel settore della coesione.

QUI il questionario!