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629 proposte pervenute da tutti i 28 Stati membri dell’UE per il bando LIFE 2017, il cui budget è destinato ai progetti del sottoprogramma “Ambiente” (Ambiente e uso efficiente delle risorse; Natura e biodiversità; Governance e informazione in materia ambientale) e a quelli del sottoprogramma “Azione per il clima” (Mitigazione dei cambiamenti climatici, Adattamento ai cambiamenti climatici e Governance e informazione in materia di clima).

In particolare, 507 sono le candidature che riguardano la conservazione della natura ed il settore ambientale, mentre 122 affrontano i cambiamenti climatici.

A novembre 2017 si avvierà la valutazione delle proposte, i cui risultati saranno comunicati nei primi mesi del 2018; seguirà la preparazione dei Grant Agreement in primavera e lo start ufficiale dei progetti finanziati da luglio in poi.

Le organizzazioni coinvolte nella progettazione sono oltre 3100, il 56% delle quali sono enti privati, tra cui ONG e imprese; il restante 44% sono istituzioni pubbliche. Le PMI, invece, rappresentano circa il 18% degli enti che hanno partecipato al bando.

Significativo, inoltre, è l’aumento delle proposte che coinvolgono un partenariato transnazionale, più della metà delle candidature (mentre nel 2016 i progetti che coinvolgevano enti di diversi paesi erano il 36%).

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