Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Scenari euromediterranei

Appuntamento a Roma, martedì 12 dicembre 2017 presso il CNR - Aula Convegni (Piazzale Aldo Moro, 7) per l’incontro “Verso il 9° Programma Quadro di Ricerca e Innovazione. L’Italia e la sfida europea” promosso dall’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) con la collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Nei mesi scorsi l’accordo istituzionale fra Parlamento europeo e Consiglio europeo, supportati dalla Commissione europea, per la creazione dell’Agenzia per l’attuazione del programma PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area). Ora l’adozione dell’Agenda Strategica della Partnership per la Ricerca e l’Innovazione nell’Area mediterranea che definisce gli obiettivi e le aree tematiche di ricerca per il 2018-2028.

Il Consiglio Affari Generali dell’Unione europea ha adottato le conclusioni “Sinergie e semplificazione per la politica di coesione dopo il 2020”, richiamando sia gli atti del 16 novembre 2016, sui risultati e i nuovi elementi della politica di coesione e dei fondi strutturali e di investimento europei, sia quelli del 25 aprile 2017, su come rendere la politica di coesione più efficace, pertinente e visibile ai cittadini europei.

C’è anche tanta Puglia nel nuovo progetto di Integrazione Linguistica per Migranti Adulti (Linguistic Integration of Adult Migrants) del Consiglio d’Europa, presentato ufficialmente nei giorni scorsi a Strasburgo. Una parte significativa della sperimentazione italiana del nuovo Toolkit realizzato dal Consiglio d’Europa è stata infatti realizzata dell’Associazione pugliese “Quasar” nel corso di ben 14 percorsi formativi di insegnamento della lingua italiana a stranieri, tenutisi nel 2017 in tutte le province di Puglia.

Si terrà presso l’Università degli Studi di Foggia, lunedì 27 novembre dalle ore 15,30 (Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente - Aula Magna, piano terra Plesso II - Via Napoli 25), il quinto convegno organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Bari nell’ambito della campagna di informazione sul Piano di Investimenti per l’Europa, lanciato dal presidente della Commissione Europea Juncker nel 2015. La campagna, dal titolo INNOV-ART, mira a divulgare sul territorio regionale, nell’ambito di 5 convegni, in 5 diverse province, le informazioni sui finanziamenti per le imprese.