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Scenari euromediterranei

Si terrà mercoledì 20 marzo, a Bruxelles, la conferenza “Quality infrastructure: the way forward to meet SDGs” per affrontare il ruolo fondamentale dell'infrastruttura per lo sviluppo sostenibile. Sfide, buone pratiche e strumenti dal punto di vista della cooperazione saranno affrontati in questa sessione, col supporto di studi e ricerche di settore.

Ecco gli spunti più salienti emersi nel corso del Forum Cites&Regions for Development Cooperation (Bruxelles, 4-5 febbraio 2019), una due giorni di dibattito sul tema della cooperazione allo sviluppo e decentrata organizzata congiuntamente da Commissione Europea e Comitato europeo delle Regioni. Il Forum ha visto la partecipazione di rappresentanti di enti locali e regionali africani, continente prioritario per le politiche europee di cooperazione allo sviluppo. Nutrita anche la presenza di funzionari di organizzazioni internazionali, autorità locali e regionali europee ed altri stakeholder.

Le Regioni italiane hanno espresso un parere favorevole sul Documento triennale di programmazione e di indirizzo 2019-2021 sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo, pur prendendo atto di alcune criticità che non consentono di valorizzare il ruolo delle autonomie territoriali. In uno spirito di rafforzamento del Sistema Italia della Cooperazione, dunque, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha auspicato l’accoglimento di alcune osservazioni raccolte in un documento, avanzando una serie di proposte.

Il Governing Board del Centro internazionale di studi agroalimentari mediterranei avanzati (CIHEAM), durante il 142 ° incontro svoltosi a Parigi a fine febbraio, ha eletto per consenso Saida Zouggar (Algeria), Valérie Baduel (Francia), Charalambos Kasimis (Grecia) e Teodoro Miano (Italia), in qualità di vicepresidenti del consiglio di amministrazione del CIHEAM, per un periodo di 4 anni a decorrere dal 1° aprile 2019. Durante questo incontro, i delegati degli stati membri del CIHEAM hanno eletto all'unanimità anche Plácido Plaza, come nuovo segretario generale dell'Organizzazione.

Si terrà martedì 12 marzo, a Bruxelles, la conferenza focalizzata su due programmi finanziati dal Global Environment Facility and GIZ che hanno utilizzato l'analisi di dati geospaziali per superare le limitazioni all'accesso alle aree target e all'assenza di una base di riferimento valida. Particolare attenzione sarà riservata anche ai servizi disponibili tramite COPERNICUS, il programma europeo per l'osservazione satellitare della Terra. Questa conferenza fa parte di un ciclo che presenta l'uso di metodologie innovative per condurre valutazioni in aree difficili da raggiungere.