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La Puglia alla “China International Import Export” di Shanghai, dal 5 al 10 novembre 2018, per incrementare la visibilità del brand Puglia e consolidare la cooperazione bilaterale con Pechino. La partecipazione della Regione Puglia rappresenta il follow up di un intervento sperimentale innovativo, in collaborazione con l'Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione (ARTI), denominato “Puglia 4 China”, finalizzato alla progettazione di un'offerta formativa specialistica rivolta agli operatori economici regionali per riposizionare la Puglia rispetto al mercato turistico cinese.

La Puglia parteciperà alla CIIE con una nutrita delegazione guidata dall’assessore al Lavoro, Sebastiano Leo, e dall'assessore alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, insieme a una serie di attori della formazione e istruzione e di 9 aziende regionali eccellenza nell'Agrifood i cui prodotti sono già presenti in Cina, ovvero gruppo Casillo, Divella, Riscossa, Tormaresca Gruppo Antinori, Polvanera, La Deliziosa, Sabino Leone e Nicchia Srl.

"La scelta strategica della Regione Puglia - dice l'assessore di Gioia - è stata quella di allocare la propria area espositiva istituzionale all'interno dello spazio di promozione internazionale del colosso cinese Bright Food e di avviare un agreement con lo stesso per supportare le imprese pugliesi di settore nei rapporti commerciali con la Cina. E questo puntando sulla qualità, sicurezza, tracciabilità e provenienza certa dei nostri prodotti,  rappresentati come healthy food, rispondendo così alla domanda sempre crescente di alimenti sani nel mercato cinese".

"Il modello di cooperazione interassessorile - prosegue l assessore Sebastiano Leo - con il ruolo trasversale della formazione, è stato dettato dalla volontà di promuovere la vocazione all'internazionalizzazione dell'offerta formativa pugliese e di rispondere ai fabbisogni di competenze delle imprese che necessitano di export managers, in grado di sviluppare efficaci strategie in un mercato complesso come quello cinese. La Puglia intende cogliere l'opportunità dell'apertura del Governo di Pechino all'Europa e delle direttrici contenute nella strategia ‘One belt, one road' in piena sintonia con la visione strategica e le direttrici progettuali seguite da parte delle Istituzioni italiane in Cina".

In questi giorni l'emittente nazionale cinese CCTV, il più grande network della Cina continentale che detiene 22 diversi canali in 6 lingue e disponibili su diversi satelliti in tutto il mondo, è in Puglia per realizzare un servizio con interviste sulla partecipazione della Regione Puglia alla CIIE.