Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

In occasione del G7 delle Finanze, che si terrà a Bari dall’11 al 13 maggio, venerdì 12 la Regione Puglia organizza il forum internazionale “Economia e povertà: politiche pubbliche per lo sviluppo sostenibile e la salute globale” (ore 8.45 - sala convegni oasi francescana Japigia – via Gentile 92 – complanare nord tangenziale di Bari).

L’iniziativa è stata presentata dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dal dott. Giammarco Surico e dalla direttrice del dipartimento Mobilità, Qualità Urbana e Ambiente, Barbara Valenzano. Ospite d’eccezione, sarà l’economista James Galbraith (Lyndon Johnson of public affair – presidente di “Economists for Peace and security” – direttore del “Joint Economy Committee” del Congresso Usa). 

Al termine dei lavori sarà stilato il “Manifesto di Bari”, per un’economia al servizio della promozione umana. “Ci accingiamo – ha detto il presidente Emiliano - ad accogliere il G7 in modo critico attraverso questo grande forum che abbiamo organizzato il 12 maggio alla presenza di James Galbraith, uno degli economisti di riferimento di Barack Obama. Si sottoporranno al vaglio critico tutti i risultati del G7, con un’ottica che metta insieme tutela dell’ambiente, contrasto alla povertà, innovazione tecnologica, rispetto del creato. Tutte queste questioni ci hanno spinto a scegliere come luogo di svolgimento per il forum l’oasi francescana di Japigia e, soprattutto, di collaborare con molte personalità che stanno lavorando in Italia anche con Papa Francesco, per trovare la strada giusta nella gestione dello sviluppo economico della società. La dottrina sociale della chiesa ha avuto un ruolo sempre molto importante nei contrasti economici tra capitalismo e marxismo in economia. Adesso è arrivato il momento che anche il G7 si ponga il problema del contrasto di tutti quei fenomeni che determinano gravi conflitti nell’umanità e soprattutto negazione dei diritti, mettendo al centro le persone anziché le esigenze delle aziende. Mi auguro che questo evento ci consenta di mettere a profitto il G7 non come evento di puro marketing territoriale, ma come un evento politico che faccia crescere l’Italia, l’Europa e la Puglia”. “La tentazione che molti forse avrebbero avuto – ha concluso Emiliano - sarebbe stata quella di creare un social forum contro il G7. Invece questo nostro è un evento totalmente scientifico che intende indurre il G7 a ragionamenti di alto profilo politico come la eliminazione delle diseguaglianze nel mondo, rispettando ambiente, diritti e giustizia: aspetti che spesso vengono trascurati rispetto alla contabilità generale degli Stati”.

“Studieremo – ha detto Barbara Valenzano, del dipartimento Ambiente - l’implementazione di nuovi sistemi tecnologici per la sostenibilità ambientale, per ridurre gli impatti sull’ambiente e la salute che generano costi insostenibili per la società”. “Galbraith – ha sottolineato il dott. Giammarco Surico, del gruppo che organizza l’evento – è l’economista che ha messo al centro della sua attività la lotta alle diseguaglianze. E come economista ha collaborato a far uscire gli USA dalla crisi economica. Stileremo alla fine dei lavori il Manifesto di Bari che tradurrà in proposte di azione per superare gli 800 milioni di costi sanitari che il carbone riversa sull’Italia: sarà un contributo di real life e non di palazzo come si fa nelle riunioni del G7, che stavolta arriverà dalla Regione Puglia”.